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E.T.H. (Italy), la ricerca del groove tra Minimal e House: dalle prime produzioni al nuovo sound del 2026

E.T.H. (Italy), la ricerca del groove tra Minimal e House: dalle prime produzioni al nuovo sound del 2026

2 novembre 2026 · 8 min di lettura
2 novembre 2026 8 min di lettura

Un percorso discografico che attraversa oltre dieci anni di musica elettronica, dalle prime sperimentazioni Minimal alle produzioni contemporanee tra House, Deep Tech e influenze Progressive. E.T.H. (Italy), progetto del DJ e producer toscano Riccardo Pazzaglia, ha costruito negli anni un catalogo caratterizzato da groove articolati, ricerca ritmica e collaborazioni con diverse etichette internazionali.

Il 2026 ha segnato una fase particolarmente intensa della sua attività, con pubblicazioni su Exploited Club, Valkea Music, Sensazione Stupenda Records e Basement Beats.

Una serie di progetti che permette di osservare differenti interpretazioni del suo linguaggio musicale, dall'energia della House contemporanea alle strutture più ipnotiche della Minimal/Deep Tech.

Le origini musicali e la scoperta della Microhouse

La formazione artistica di E.T.H. (Italy) è strettamente collegata alla cultura Minimal House.

Riccardo Pazzaglia si avvicina alla musica elettronica durante l'adolescenza, sviluppando un interesse particolare verso le sonorità che stavano emergendo nelle scene underground dell'Europa sudorientale.

Le strutture ritmiche essenziali, la ripetizione e la progressione musicale diventano elementi fondamentali della sua ricerca.

Nel corso degli anni questo interesse si amplia, portandolo a esplorare House, Deep House, Tech House e Microhouse.

L'esperienza come DJ contribuisce direttamente alla formazione del suo approccio produttivo.

Il rapporto con il dancefloor rappresenta infatti un elemento centrale nella costruzione dei brani, attraverso una particolare attenzione alla continuità del groove e alla possibilità di integrare le tracce all'interno di selezioni musicali articolate.

Queste caratteristiche accompagnano l'evoluzione del progetto fin dalle prime pubblicazioni.

Dal 2013 alle prime produzioni su Monet e System 108

Le prime uscite documentate di E.T.H. (Italy) risalgono al 2013, periodo nel quale compare il progetto “Gangster Omii” su Deepmentality Records.

Nel 2014 arriva “Sushimako”, pubblicato da Monet.

Il lavoro comprende quattro produzioni, tra cui “Muzzy Robot” non figura: le tracce del progetto includono invece “Sushimako”, “Miezul Noptii”, “Dirty Laundry” e “Wet Dog”.

La pubblicazione rappresenta una delle prime testimonianze discografiche di un percorso che si sviluppa intorno alla musica House underground.

Negli anni successivi il catalogo si amplia attraverso ulteriori produzioni e collaborazioni.

Nel 2017 figura “La Jente” su System 108, oltre alla partecipazione a progetti collettivi come “Psicodelica VA Vol1”.

Queste release contribuiscono a costruire una discografia che attraversa differenti etichette, mantenendo una particolare attenzione alle interpretazioni più essenziali della musica elettronica.

“Kosmos”, “Muzzy Robot” e la crescita discografica

Il 2022 rappresenta un altro passaggio nel percorso produttivo di E.T.H. (Italy).

Tra le pubblicazioni documentate figurano “Kosmos”, distribuita attraverso Avotre, e “Muzzy Robot”, progetto realizzato insieme a Mariche per Ball Park Records.

Queste uscite mostrano l'ampliamento dei collegamenti discografici dell'artista, che prosegue la propria ricerca attraverso differenti etichette e collaborazioni.

La sua attività si sviluppa in un periodo nel quale la Minimal House e la Deep Tech stanno attraversando una fase di continua trasformazione.

La crescita dell'interesse verso bassline dinamiche, ritmiche spezzate e contaminazioni tra diversi linguaggi elettronici offre nuovi territori di sperimentazione.

E.T.H. continua a sviluppare produzioni nelle quali il groove rimane un elemento riconoscibile, adattandosi a differenti interpretazioni musicali.

Il 2024 e le collaborazioni con Palmiz e Miguel Lobo

Nel 2024 il catalogo si arricchisce di diverse pubblicazioni.

Tra i progetti più interessanti figura “Interstellar”, realizzato insieme a Palmiz e pubblicato il 7 giugno su Gestalt Records.

La collaborazione comprende differenti tracce e rappresenta un collegamento tra il percorso di E.T.H. e quello di un producer attivo nella scena underground.

Nello stesso periodo arriva “Dark Love EP”, realizzato con Miguel Lobo e pubblicato su TBX Records.

La discografia del 2024 comprende anche “Pelikano EP” su Ball Park, “Una Vez Mas” su Essential Music Label e “Retro Future” su Pandemonium.

Si tratta di pubblicazioni che attraversano differenti momenti dell'anno e contribuiscono a consolidare una presenza discografica articolata.

La varietà delle etichette coinvolte mostra come il progetto E.T.H. non rimanga vincolato a un unico catalogo, ma sviluppi collaborazioni in differenti circuiti della musica House.

“Piranha Club”, la collaborazione con Palmiz continua

Nel 2025 arriva uno dei progetti più rappresentativi della discografia recente: “Piranha Club EP”, pubblicato su Dionysus Records.

Il lavoro nasce nuovamente dalla collaborazione tra E.T.H. (Italy) e Palmiz.

La tracklist comprende tre produzioni originali:

A queste si aggiunge una reinterpretazione di “Piranha Club” firmata da ADR (UK).

Il progetto attraversa la House e la Deep House, con produzioni caratterizzate da velocità comprese tra 131 e 133 BPM.

La presenza di un remix amplia ulteriormente le possibilità interpretative della title track, offrendo una versione differente all'interno dello stesso linguaggio musicale.

Questa pubblicazione conferma inoltre la continuità della collaborazione con Palmiz, già presente nel percorso discografico dell'artista.

“Neon Inferno”: il ritorno al vinile con Basement Beats

Uno dei progetti più particolari del 2026 è “Neon Inferno”, pubblicato il 10 aprile attraverso Basement Beats Records.

La release inaugura il catalogo in vinile dell'etichetta e comprende quattro tracce.

Sul lato principale figurano “Neon Inferno” e “Cumbia Poderosa”, mentre il progetto viene completato dai remix di Tifra e Paperkraft.

Secondo la presentazione ufficiale, la title track sviluppa atmosfere profonde e progressive, attraverso un arrangiamento costruito intorno alla tensione musicale.

“Cumbia Poderosa” introduce invece un carattere più giocoso e ritmico, utilizzando anche elementi vocali in italiano.

I due remix portano il materiale originale verso direzioni differenti.

Tifra, producer legato alla scena di Utrecht, sviluppa una rilettura più ipnotica e tribale di “Neon Inferno”.

Paperkraft, artista di Osaka, interpreta invece “Cumbia Poderosa” attraverso una proposta più luminosa ed energica.

Il progetto permette così di osservare una componente della ricerca musicale di E.T.H. che va oltre la Tech House tradizionale, introducendo influenze Progressive, percussioni e riferimenti a differenti culture elettroniche.

La pubblicazione in vinile rafforza inoltre il legame con la cultura della selezione discografica e con un formato particolarmente apprezzato nel circuito underground.

“Stupendush EP”: la Minimal incontra Nu Zau e Andy Somoza

Il 24 aprile 2026 arriva “Stupendush EP” su Sensazione Stupenda Records.

La pubblicazione comprende produzioni originali di E.T.H. e remix firmati da Nu Zau e Andy Somoza.

Tra i brani del progetto figurano “Stupendush” e “Vakezation”, quest'ultimo reinterpretato da Andy Somoza.

La classificazione delle tracce colloca il lavoro principalmente nel territorio Minimal/Deep Tech.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la scelta dei remixer.

Nu Zau è un artista legato alla tradizione Minimal e Rominimal, mentre Andy Somoza sviluppa una propria interpretazione del linguaggio House underground.

La presenza di entrambi consente al progetto di attraversare differenti sensibilità musicali, mantenendo un'identità costruita intorno al groove.

La pubblicazione rappresenta anche un collegamento diretto tra E.T.H. e una scena europea nella quale Minimal e Deep Tech continuano a svilupparsi attraverso remix, collaborazioni e release indipendenti.

“Trance Atlantico”, nuove influenze Progressive su Valkea Music

Nel maggio 2026 E.T.H. pubblica “Trance Atlantico” su Valkea Music.

Il brano sviluppa un linguaggio che unisce elementi Trance e Progressive a un'impostazione House.

Secondo la descrizione dell'etichetta, la produzione privilegia una struttura ipnotica ed energica, costruita per i momenti di maggiore intensità del DJ set.

La release comprende anche due remix.

Federico Grazzini propone una reinterpretazione maggiormente orientata al groove, mentre Phil Anker sviluppa una versione caratterizzata da una diversa sensibilità nella costruzione musicale.

Queste riletture ampliano il progetto originale, mostrando come la stessa produzione possa essere interpretata attraverso approcci differenti.

“Trance Atlantico” rappresenta quindi un esempio dell'apertura musicale di E.T.H., che continua a integrare elementi appartenenti a diversi linguaggi elettronici.

“Terminator Bell”: la House contemporanea secondo E.T.H.

Tra le pubblicazioni più significative dell'anno figura anche “Terminator Bell”, uscita il 31 luglio 2026 su Exploited Club.

Il progetto comprende tre brani:

La presentazione ufficiale dell'etichetta descrive un lavoro che attraversa House, Funk elettronico, influenze Early Tech e riferimenti Progressive italiani.

La title track si sviluppa attraverso percussioni incisive, una bassline dinamica e sintetizzatori che contribuiscono alla progressione ritmica.

“Techno Infernal” introduce una componente Funk più evidente, con basse frequenze elastiche ed elementi vocali.

“Amstel” completa il progetto attraverso riferimenti sonori agli anni Novanta e Duemila, mantenendo una direzione energetica e orientata al club.

La pubblicazione su Exploited Club si inserisce in un percorso che comprende anche collaborazioni discografiche con realtà come Dark Side Of The Sun, Limo Bytes e Hottrax.

Un insieme di etichette che testimonia il collegamento del producer italiano con diversi ambienti della House internazionale.

Le altre collaborazioni del 2026

Accanto agli EP principali, E.T.H. ha continuato a pubblicare singoli e collaborazioni.

Tra questi figura “Lovely Day”, uscito su ORCH nel marzo 2026.

A maggio arriva “Strong”, realizzato insieme a Davide Malatesta e pubblicato su Revival New York.

A settembre il producer firma inoltre un remix di “Basebass” per Benjamin (IT), all'interno di una release distribuita da Out of Work.

Questi progetti completano un anno caratterizzato da una presenza discografica particolarmente articolata.

Le differenti pubblicazioni permettono di osservare come l'artista continui a muoversi tra House, Minimal/Deep Tech e sonorità progressive, sviluppando collaborazioni con producer ed etichette differenti.

Una produzione che mantiene il groove come riferimento

La discografia di E.T.H. (Italy) racconta un percorso che non si limita a un unico genere.

Dalle prime pubblicazioni Minimal dei primi anni 2010 alle produzioni del 2026, la ricerca musicale si sviluppa attraverso cambiamenti ritmici e stilistici.

In questo percorso, il groove rappresenta un elemento ricorrente.

Le influenze House e Microhouse convivono con strutture più energiche, mentre la componente Progressive introduce nuove possibilità melodiche e atmosferiche.

La produzione su vinile, i remix e la collaborazione con differenti artisti contribuiscono a costruire un catalogo che mantiene un legame diretto con la cultura del DJing.

Con “Neon Inferno”, “Stupendush”, “Trance Atlantico” e “Terminator Bell”, E.T.H. (Italy) ha sviluppato nel 2026 quattro progetti che mostrano altrettante sfumature della propria ricerca musicale.

Un percorso nel quale la produzione elettronica italiana incontra etichette internazionali, influenze differenti e una concezione della House profondamente legata alla sperimentazione ritmica.