Non soltanto un festival, ma un progetto musicale che collega club, artisti, produzioni discografiche e cultura underground. Galactica ha costruito negli ultimi anni una propria identità all'interno della scena Techno europea, trasformando l'esperienza degli eventi in un linguaggio che attraversa musica, estetica e produzione artistica.
Il suo percorso è strettamente legato al Cocoricò di Riccione, ma si estende oggi ben oltre la celebre Piramide.
Con l'etichetta Galactica Music, una rete di artisti italiani e internazionali e la prima residency a Ibiza nell'estate 2026, il progetto rappresenta un esempio di come un format elettronico possa svilupparsi attraverso attività differenti, mantenendo una direzione musicale riconoscibile.
Antonio Mazzotta e la nascita del progetto Galactica
La nascita di Galactica risale al 2018 e viene collegata alla visione artistica di Antonio Mazzotta, oggi direttore artistico del Cocoricò di Riccione.
L'idea iniziale è quella di sviluppare un progetto dedicato alla musica Techno underground, capace di raggiungere un pubblico più ampio attraverso eventi di grandi dimensioni.
Il rapporto con il Cocoricò diventa progressivamente centrale, offrendo al format uno spazio dove sperimentare una concezione della musica elettronica fondata sull'intensità sonora e sulla relazione fisica con il pubblico.
La storia del club romagnolo costituisce un riferimento importante per questa visione.
Dalla sua apertura nel 1989, il Cocoricò ha attraversato numerose trasformazioni della musica elettronica, accogliendo artisti appartenenti a generazioni e scene differenti.
Galactica sviluppa questa eredità attraverso un'identità contemporanea, orientata soprattutto alle sonorità più intense della Techno e della nuova Hard Techno europea.
Il sound Galactica: tra Techno ipnotica, Hard Techno e sonorità industriali
Uno degli elementi fondamentali del progetto è la direzione musicale.
Galactica si concentra principalmente sulle interpretazioni più energiche della Techno, attraversando ritmiche industriali, strutture ipnotiche, elementi Acid e sonorità Hard Techno.
La programmazione non segue però un'unica formula.
Accanto alle produzioni più veloci e aggressive trovano spazio artisti che sviluppano una ricerca differente, attraverso groove essenziali, strutture percussive e costruzioni ritmiche progressive.
Questa varietà emerge soprattutto nelle edizioni del festival organizzate al Cocoricò, dove la presenza di differenti sale permette di affiancare proposte musicali anche molto diverse tra loro.
La Piramide ospita spesso gli artisti legati alle componenti più intense della Techno, mentre gli altri spazi possono sviluppare percorsi differenti, dalla ricerca underground alle sonorità più sperimentali.
Il risultato è una proposta che mantiene una direzione riconoscibile senza limitarsi esclusivamente a un sottogenere.
Galactica Music: quando il format diventa un'etichetta discografica
Una tappa importante nello sviluppo del progetto è la nascita di Galactica Music, etichetta discografica creata per ampliare l'identità musicale del festival.
L'obiettivo dichiarato è collegare le produzioni pubblicate alla filosofia degli eventi, dando spazio sia ad artisti affermati sia a nuovi producer.
La label sviluppa il proprio catalogo attraverso pubblicazioni digitali e vinili, mantenendo un riferimento estetico e concettuale all'immaginario cosmico di Galactica.
Il progetto discografico comprende EP, singoli e raccolte Various Artists, attraverso le quali esplora differenti sfumature della Techno.
Uno degli elementi caratteristici è la scelta di organizzare alcune pubblicazioni all'interno di serie tematiche ispirate a galassie immaginarie.
Questo approccio permette di collegare la dimensione sonora a un'identità visiva e narrativa coerente, rafforzando il rapporto tra festival, label e pubblico.
Calesius Purple Vol. 3: nove produzioni per raccontare la nuova Techno italiana
Tra le pubblicazioni rappresentative del catalogo figura “Calesius Purple Vol. 3”, compilation uscita il 28 agosto 2025.
Il progetto raccoglie nove tracce di altrettanti artisti, attraversando differenti interpretazioni della Techno contemporanea.
La tracklist comprende:
Simone Zino – Atena
Smash – Control
KAT3X – Classic
Mauren Alcamo – No Rules
K91 – Black Out
David23 – Ramblin' On My Mind
Selewsin – 909 Winecafè
Akoriz – Hard Baby
Nakay – Garage Fury
La raccolta rappresenta una sintesi della proposta discografica di Galactica Music, con produzioni che attraversano groove ipnotici, Peak Time Techno e sonorità Hard Industrial.
Particolare attenzione viene dedicata anche ai nuovi artisti.
Per Nakay, ad esempio, la partecipazione alla compilation costituisce il debutto discografico, mentre altri producer presenti nel progetto avevano già sviluppato esperienze attraverso differenti etichette internazionali.
La scelta di affiancare artisti emergenti a produttori più esperti riflette uno degli obiettivi dichiarati della label: offrire occasioni di crescita all'interno della scena elettronica.
Gli artisti legati all'universo Galactica
Il sito ufficiale presenta un gruppo di artisti collegati al progetto, tra cui Mattia Trani, ANKKH, V111, Pisapia, Gianni Di Bernardo e Kymera.
Si tratta di nomi che rappresentano differenti interpretazioni della musica Techno contemporanea.
Mattia Trani ha sviluppato un percorso legato alla ricerca elettronica e alla cultura techno italiana.
ANKKH appartiene alla scena più energica e contemporanea, mentre Gianni Di Bernardo è una delle figure ricorrenti nella programmazione recente del format.
La presenza di questi artisti contribuisce a costruire una continuità tra le attività discografiche, gli eventi e la direzione musicale.
Accanto ai progetti italiani, Galactica ha ospitato negli anni numerosi artisti internazionali.
Tra i protagonisti delle sue programmazioni figurano I Hate Models, Ellen Allien, Sara Landry, Indira Paganotto, DYEN, Fatima Hajji, DVS1, 999999999, Reinier Zonneveld e Clara Cuvé.
Una selezione che testimonia l'ampiezza delle influenze presenti nel progetto, dalla tradizione techno europea alle forme più recenti dell'Hard Techno.
Il Cocoricò come laboratorio di sperimentazione musicale
Il rapporto con il Cocoricò rappresenta un elemento fondamentale per comprendere l'identità di Galactica.
La struttura del club permette di sviluppare differenti percorsi sonori all'interno dello stesso appuntamento.
Un esempio particolarmente significativo è rappresentato dall'edizione del 14 agosto 2026.
Nella Piramide si esibiscono artisti come Clara Cuvé, Luca Agnelli, Nikolina, Onlynumbers e 6EJOU.
La T-Room propone una direzione diversa, con Alarico, SHDW, Cesar Almena, Nuke e Sole Dosi.
Al Titilla la collaborazione con Minù introduce ulteriori influenze musicali attraverso Sonja Moonear b2b Tomás Station, Reptant, Germano Ventura e Allegra De Angelis.
La programmazione dimostra come Galactica possa sviluppare un'esperienza musicale articolata, mantenendo al tempo stesso una forte identità complessiva.
L'architettura della Piramide e la presenza di differenti ambienti diventano parte integrante di questo linguaggio.
Ibiza 2026: il ruolo del suono nell'esperienza Galactica
L'estate 2026 rappresenta un passaggio importante anche dal punto di vista artistico.
Con la residency all'Eden di Ibiza, Galactica trasferisce il proprio progetto all'interno di un club internazionale, mantenendo una programmazione settimanale dal 26 maggio al 15 settembre.
La collaborazione con il Cocoricò permette di portare sull'isola una proposta principalmente orientata all'Hard Techno.
Tra i protagonisti della stagione figurano 999999999, Angerfist, Holy Priest, Cera Khin, Luca Agnelli, Reinier Zonneveld e altri esponenti della scena internazionale.
Uno degli aspetti maggiormente valorizzati dagli organizzatori riguarda il rapporto tra produzione musicale e qualità del sound system.
All'Eden, Galactica utilizza un contesto tecnico caratterizzato dalla presenza dell'impianto Void Incubus Gold, con l'obiettivo di valorizzare le caratteristiche fisiche e ritmiche della musica proposta.
Questa attenzione rispecchia la concezione del suono come elemento strutturale dell'esperienza, non soltanto come accompagnamento alla dimensione visiva.
La residency rappresenta inoltre un'occasione per osservare la diffusione internazionale della Hard Techno, sempre più presente nelle programmazioni dei club europei.
Galactica tra discografia, community e nuove generazioni
Uno degli aspetti distintivi del progetto è la capacità di sviluppare un collegamento tra attività differenti.
Gli eventi rappresentano la dimensione pubblica e collettiva, nella quale artisti e appassionati condividono l'esperienza della musica.
La label Galactica Music costituisce invece uno spazio dedicato alla produzione discografica, attraverso il quale il progetto può contribuire alla diffusione di nuovi brani e nuovi artisti.
A queste attività si affiancano la comunicazione, la componente visiva e una community che segue le differenti iniziative del format.
Questa struttura permette a Galactica di costruire un'identità che non dipende esclusivamente dalla presenza di un determinato headliner o da una singola location.
Il progetto mantiene un collegamento con il Cocoricò, ma sviluppa contemporaneamente una propria riconoscibilità anche all'interno dei festival e delle collaborazioni internazionali.
Il futuro del progetto tra Italia e scena europea
Dopo una stagione caratterizzata dalla residency di Ibiza e dagli appuntamenti al Cocoricò, Galactica continua a sviluppare la propria attività attraverso nuove collaborazioni.
Il 31 ottobre 2026 il format sarà presente al Monsterland Halloween Festival di Imola, con uno stage dedicato e una programmazione che comprende Fantasm, Luca Agnelli, Paolo Ferrara, Gianni Di Bernardo, Daisy, Santos e Winson.
L'appuntamento rappresenta un'ulteriore occasione per portare la propria identità musicale all'interno di un grande festival italiano.
Ma il valore di Galactica non riguarda soltanto le dimensioni degli eventi.
La crescita di Galactica Music, il coinvolgimento di nuovi producer e il collegamento tra artisti italiani e internazionali rappresentano altre componenti di un progetto che continua a svilupparsi.
Galactica mostra come un format possa trasformarsi in una piattaforma culturale e discografica, mantenendo la Techno come elemento centrale e costruendo una relazione tra produzione musicale, performance e comunità.
Dalla Piramide del Cocoricò ai club europei, la sua storia racconta un percorso nel quale l'identità sonora rimane il riferimento principale, mentre eventi, etichetta e artisti contribuiscono a definire nuove possibilità per la musica elettronica italiana.