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PAWSA: il producer britannico che ha ridefinito la Tech House tra groove minimale, campionamenti e Solid Grooves

PAWSA: il producer britannico che ha ridefinito la Tech House tra groove minimale, campionamenti e Solid Grooves

6 novembre 2026 · 8 min di lettura
6 novembre 2026 8 min di lettura

Una produzione costruita intorno a pochi elementi, bassline riconoscibili e campionamenti capaci di trasformarsi in veri riferimenti per il dancefloor. PAWSA è uno dei DJ e producer più influenti della Tech House britannica contemporanea, un artista che ha sviluppato la propria identità attraverso una ricerca musicale essenziale e un catalogo che comprende alcune delle produzioni più conosciute della House degli ultimi anni.

Nato a Londra nel 1992, David Esekhile, conosciuto artisticamente come PAWSA, ha costruito il proprio percorso attraverso oltre un decennio di produzioni discografiche, fondando insieme a Michael Bibi Solid Grooves Records e sviluppando successivamente la propria etichetta PAWZ.

Nel 2026 la sua attività è proseguita attraverso nuove pubblicazioni e apparizioni nei principali festival internazionali, confermando il ruolo del producer britannico nell'evoluzione della Tech House contemporanea.

Le origini londinesi e l'incontro con la musica House

La storia artistica di PAWSA è profondamente collegata alla scena elettronica londinese.

Cresciuto in una famiglia con radici nigeriane e irlandesi, sviluppa fin dall'adolescenza un interesse per la musica e per la capacità del suono di modificare l'atmosfera di un ambiente.

Nel 2010 acquista i primi giradischi, cominciando a sperimentare il DJing e la costruzione delle proprie selezioni.

La House diventa progressivamente il territorio musicale nel quale concentrare la propria ricerca.

Il suo interesse riguarda soprattutto il rapporto tra ritmo e movimento, una componente fondamentale della musica da club.

La ripetizione delle strutture ritmiche, la scelta delle basse frequenze e il controllo della tensione diventano elementi centrali del suo approccio.

Fin dalle prime produzioni emerge una caratteristica che continuerà ad accompagnarlo negli anni successivi: utilizzare relativamente pochi elementi sonori, cercando di ottenere il massimo impatto sul dancefloor.

“Pilot EP”: il debutto discografico del 2014

Una delle prime pubblicazioni significative del progetto PAWSA arriva nel 2014.

L'artista debutta su Lost Records con Pilot EP, iniziando ad attirare l'attenzione del circuito House e Tech House.

La release contribuisce a far conoscere il suo approccio produttivo, sviluppato attraverso groove essenziali, basse frequenze marcate e componenti vocali utilizzate in modo ritmico.

Negli stessi anni il producer amplia il proprio percorso attraverso pubblicazioni su altre realtà discografiche.

Tra queste figurano Electronique e Relief Records, etichetta collegata a Green Velvet.

Nel 2015 pubblica inoltre Flux EP su Mood Records, progetto discografico fondato da Nicole Moudaber.

La presenza su queste etichette costituisce una tappa significativa della sua crescita, collegando il producer londinese a differenti ambienti della musica elettronica internazionale.

La nascita di Solid Grooves Records

Nel 2015 PAWSA fonda insieme a Michael Bibi Solid Grooves Records.

I due artisti si erano conosciuti attraverso la scena londinese, condividendo una visione musicale orientata verso House, Tech House e sonorità underground.

Il loro obiettivo non era soltanto pubblicare produzioni discografiche, ma costruire uno spazio riconoscibile attraverso il quale valorizzare artisti e sviluppare un'identità musicale coerente.

Solid Grooves cresce progressivamente fino a diventare una realtà internazionale, accompagnando la carriera di DJ e producer come Dennis Cruz, ANOTR, Ben Sterling e Beltran.

La label affianca alle pubblicazioni un circuito di eventi e residency, sviluppando un rapporto diretto tra catalogo discografico e programmazione nei club.

Nel 2023 Solid Grooves riceve il riconoscimento di Best Label ai DJ Mag Best of British Awards.

Il progetto rappresenta quindi un'importante componente della carriera di PAWSA, ma non esaurisce la sua attività musicale.

PAWZ, l'etichetta personale fondata nel 2017

Nel 2017 il producer britannico decide di ampliare ulteriormente la propria autonomia artistica attraverso la nascita di PAWZ.

L'etichetta viene sviluppata come uno spazio personale per pubblicare musica mantenendo pieno controllo sulla direzione creativa.

Il catalogo comprende diverse produzioni che contribuiranno a definire il suo linguaggio.

Tra i titoli più conosciuti figurano “The Groovy Cat”, “Party”, “Roll Play”, “ALL EYEZ” e “ON THE MOVE”.

Queste produzioni si muovono tra House, Tech House e influenze Minimal, con un'impostazione nella quale il groove rimane sempre il principale elemento riconoscibile.

La nascita di PAWZ consente inoltre all'artista di mantenere una distinzione tra il lavoro collettivo sviluppato attraverso Solid Grooves e la propria attività discografica personale.

Una scelta che contribuisce a consolidare la sua identità come produttore indipendente.

Il sound di PAWSA: la filosofia del “less is more”

La caratteristica più riconoscibile della musica di PAWSA è rappresentata dalla sua impostazione essenziale.

Le produzioni si sviluppano generalmente intorno a pochi elementi: kick, bassline, percussioni, campionamenti vocali e variazioni ritmiche.

A differenza di produzioni costruite attraverso numerosi strumenti melodici e arrangiamenti particolarmente complessi, il producer privilegia strutture che attribuiscono grande importanza alla relazione tra i singoli suoni.

Il risultato è una Tech House che combina immediatezza e attenzione al dettaglio.

Le influenze della House classica convivono con campionamenti provenienti dall'Hip-Hop, mentre la componente Minimal emerge nella gestione degli spazi e della ripetizione.

In un'intervista pubblicata da NYLON nell'aprile 2026, PAWSA ha approfondito proprio questo rapporto tra semplicità apparente e complessità del lavoro produttivo.

Per l'artista, un arrangiamento può funzionare attraverso un numero limitato di elementi, purché ogni suono contribuisca alla costruzione dell'energia.

Questa filosofia è diventata una delle componenti più riconoscibili della sua identità musicale.

Il 2024 e le produzioni che lo hanno portato a un pubblico più ampio

Il 2024 rappresenta una fase particolarmente importante della carriera discografica di PAWSA.

Durante l'anno pubblica diverse produzioni che ottengono grande attenzione nel circuito House internazionale.

Tra queste figura “PICK UP THE PHONE”, brano costruito utilizzando un contributo vocale di Nate Dogg.

La produzione unisce groove House contemporaneo e riferimenti alla tradizione Hip-Hop americana.

Nel luglio 2024 arriva “TOO COOL TO BE CARELESS”, pubblicata su PAWZ.

Il brano contribuisce ulteriormente alla diffusione del suo sound, costruito attraverso bassline immediate e una struttura musicale fortemente orientata al dancefloor.

A novembre viene pubblicata “Dirty Cash (Money Talks)”, collaborazione con The Adventures of Stevie V.

La produzione richiama un riferimento riconoscibile della musica House britannica, reinterpretandolo all'interno di un linguaggio contemporaneo.

Le tre release rappresentano differenti esempi della capacità di PAWSA di utilizzare elementi vocali e riferimenti musicali del passato per costruire produzioni destinate ai club.

Nel 2024 l'artista riceve inoltre importanti riconoscimenti, tra cui Producer of the Year di Beatport e Best Producer ai DJ Mag Best of British Awards.

Il 2025: “BANG BANG” e la partecipazione alla colonna sonora di F1

Il 2025 porta nuove pubblicazioni.

Ad aprile PAWSA presenta “BANG BANG”, realizzata insieme a Malachiii e distribuita da PAWZ.

Il brano si colloca nel territorio Minimal/Deep Tech, attraverso una struttura musicale che mette nuovamente al centro groove e componenti vocali.

A maggio arriva “Rendezvous” su Solid Grooves Records, produzione classificata sulle piattaforme specializzate nell'area Minimal/Deep Tech.

Nel mese di giugno viene pubblicata “DOUBLE C”, inserita nella colonna sonora del film F1 The Movie e distribuita attraverso Atlantic Records.

La partecipazione a un progetto cinematografico internazionale rappresenta una nuova esperienza per il producer, portando il suo nome anche al di fuori del circuito discografico strettamente legato alla Tech House.

La pubblicazione mantiene comunque un collegamento con la sua identità musicale, attraverso una produzione proposta anche in Extended Mix per il circuito dei DJ.

“Ride On Me”: la nuova produzione del 2026

Il 3 giugno 2026 PAWSA pubblica “Ride On Me” su Solid Grooves Records.

Il brano rappresenta il proseguimento del suo percorso discografico, riportando l'artista nel catalogo dell'etichetta che ha contribuito a fondare.

La versione Extended Mix viene classificata su Beatport come Tech House, con una velocità di 131 BPM.

La pubblicazione mantiene un collegamento con l'identità musicale del progetto, caratterizzata dalla centralità del groove e dall'attenzione verso produzioni utilizzabili nei DJ set.

“Ride On Me” compare inoltre nell'ambito dell'attività discografica sviluppata intorno alla stagione estiva Solid Grooves 2026.

Il catalogo dell'etichetta comprende infatti anche Ibiza Sampler 2026, raccolta che riunisce contributi di differenti artisti collegati alla sua programmazione.

Tra questi figurano Michael Bibi, Dennis Cruz, GENNARO, Jamback, Toman, Silvie Loto e Ramin Rezaie.

Una compilation che mette in relazione le produzioni discografiche e il circuito internazionale degli eventi.

Dai piccoli club ai grandi festival internazionali

La crescita discografica di PAWSA è accompagnata da un'attività sempre più importante nei festival e nei club internazionali.

Nel corso della carriera il producer ha sviluppato una presenza riconoscibile tra Londra, Ibiza, Berlino e altre destinazioni elettroniche.

Nel 2026 la sua programmazione ha compreso anche Coachella, oltre a numerosi appuntamenti internazionali.

Un elemento significativo riguarda il suo approccio alla selezione musicale.

PAWSA ha spiegato di non voler costruire i DJ set esclusivamente attraverso le proprie produzioni, preferendo affiancare nuove tracce a musica meno recente e a brani ricercati attraverso piattaforme dedicate al collezionismo discografico.

Inoltre utilizza le esibizioni come occasione per sperimentare produzioni ancora inedite.

Il rapporto con il pubblico diventa quindi uno strumento per comprendere come i brani funzionano all'interno di un vero sistema audio, prima di completare il lavoro in studio.

PAWSA e l'evoluzione della Tech House britannica

Il percorso di PAWSA rappresenta una delle evoluzioni più interessanti della House contemporanea.

Partendo dalla scena londinese, l'artista è riuscito a sviluppare un linguaggio musicale riconoscibile attraverso una produzione essenziale e una particolare sensibilità per il groove.

Il successo delle sue release dimostra come anche strutture relativamente minimaliste possano raggiungere un pubblico internazionale, senza rinunciare alla loro funzione principale: creare movimento sul dancefloor.

La nascita di Solid Grooves e PAWZ ha inoltre permesso al producer di costruire due strumenti discografici attraverso i quali valorizzare la propria visione musicale.

Con pubblicazioni come “PICK UP THE PHONE”, “TOO COOL TO BE CARELESS”, “Dirty Cash (Money Talks)”, “BANG BANG” e “Ride On Me”, PAWSA ha costruito un catalogo che rappresenta una parte significativa della Tech House britannica degli ultimi anni.

Una carriera nella quale produzione, selezione musicale ed etichette indipendenti convivono attraverso una filosofia precisa: mettere il groove al centro e lasciare che sia la musica a costruire il rapporto con il pubblico.