E se il dancefloor potesse nascere praticamente ovunque? È da questa idea che prende forma “World Is The Dancefloor”, il nuovo progetto ideato da TWENTY SIX, che debutta sabato 3 ottobre in Liguria.
Il producer italiano sceglie così di andare oltre la formula tradizionale della serata in discoteca, immaginando una serie di appuntamenti nei quali musica elettronica, location e pubblico diventano parti della stessa esperienza. DJ Mag Italia
La location diventa parte della musica
Il punto centrale del progetto sono gli spazi.
“World Is The Dancefloor” nasce infatti con l'obiettivo di organizzare DJ set in luoghi non convenzionali, facendo sì che ogni location contribuisca all'identità dell'evento. DJ Mag Italia
Il pubblico non viene invitato semplicemente ad ascoltare un artista, ma a vivere per alcune ore uno spazio in maniera differente.
È proprio questa la filosofia raccontata da TWENTY SIX nella presentazione del progetto: creare situazioni capaci di generare incontri e ricordi e, soprattutto, lasciare la sensazione di aver ballato in un posto nel quale normalmente nessuno immaginerebbe di trovare un dancefloor. DJ Mag Italia
Dall'estate internazionale a un format tutto suo
Il nuovo progetto arriva in una fase importante della carriera di TWENTY SIX.
Durante l'estate 2026 il DJ e producer ha raggiunto anche il palco di Tomorrowland e ha firmato il remix ufficiale della collaborazione tra Jovanotti e Gabry Ponte. DJ Mag Italia
Dopo questi risultati, la nascita di un format personale rappresenta un'evoluzione interessante: non soltanto nuove produzioni e DJ set, ma la costruzione di un universo riconoscibile intorno alla musica.
“World Is The Dancefloor” parte dalla Liguria, ma è soprattutto il concept a renderlo interessante per la scena elettronica italiana.
In un momento in cui format e location contribuiscono sempre di più all'identità di un evento, TWENTY SIX sceglie di mettere proprio il luogo al centro dell'esperienza, trasformandolo attraverso musica, persone e dancefloor.
Il primo appuntamento sarà il banco di prova di un progetto che potrebbe trovare nelle future location uno dei suoi elementi più caratteristici.